L'AUTORE
Claudio Ferracci si interessa di disegno
e di fumetti da sempre. Nella metà degli anni ’80 dà vita con quattro amici al
gruppo Flit, che produce l’omonima rivista. Nel 1993 fonda l’associazione
UmbriaFumetto, con la quale organizza l’omonimo festival fino al 2000. Nel 2002
fonda a Perugia la Biblioteca delle Nuvole, biblioteca pubblica di fumetti
divenuta comunale nel 2005. È stato tra i fondatori della rivista umoristica
TFR e vignettista del web magazine Umbria24. Fa parte del gruppo
“FumettistisuRai3”. Ha illustrato il “Mercante in Fiera alla perugina”, il
“Mercante dei freghi perugini”, la “Tombola alla perugina”, il “Pinocchio
n’perugino” e “ Capuccetti rosci”.
BREVE INTERVISTA
D- Immagino che i fumetti siano stata la tua passione sin da bambino.
Quando hai capito che sarebbe diventato un impegno lavorativo?
R- Non si può chiamare impegno
lavorativo, nel mio caso, anche se ci assomiglia molto. La passione però è
vera, ma non proprio per il fumetto quanto, in modo più allargato, per il
disegno, che mi è stata trasmessa da un amico d’infanzia, in prima elementare.
Poi di fatto dove potevi godere di tanto disegno, essendo un ragazzino nei
primi anni’60, se non nei fumetti?
D- Consiglieresti ad un giovane di oggi,
di intraprendere la strada dell'illustrazione e del fumetto?
R- Faccio volentieri mia una
risposta che ho sentito dare da Vittorio Giardino. Interpellato sul tema
Vittorio, ha detto che non consiglierebbe a nessuno, oggi, di intraprendere
questo tipo di carriera, ma se sei uno che non può fare a meno di disegnare è
la vita per te. Credo che abbia espresso il succo del problema: oggi si può
fare, ma con tanta passione e spirito di sacrificio.
D- Quali difficoltà riscontri nella tua
attività, con l'editoria italiana?
R- nella mia attività, che è poi
quella di gestire una biblioteca di fumetti, trovo due grandi difficoltà:
- Le leggi di mercato e il calo di lettori hanno portato al frantumarsi
dell’offerta di albi e libri a fumetti ed all’aumento dei prezzi, cosicché oggi
è praticamente impossibile acquistare tutto. Questo dato, unito alla crisi
economica delle pubbliche amministrazioni, rende utopico pensare che esistano
strutture come le biblioteche in grado di conservare, a beneficio degli utenti
futuri, questo patrimonio culturale.
- Il mancato investimento dell’editoria italiana, negli ultimi 40 anni,
sulla produzione destinata ai bambini ha portato ad uno “spopolamento” di
lettori. Oggi i nostri sforzi per avviare alla lettura dei fumetti nelle scuole
primarie sono in gran parte invalidati da questa mancanza.
D-
Credi che il fumetto sia al tramonto, visto il proliferare di
videogiochi ed il costo dei materiali cartacei, tipografici e di distribuzione?
R- Credo che il fumetto non morirà.
Certamente non sarà mai più un prodotto di massa. Certamente dovrà adeguarsi
dal punto di vista della fruizione e distribuzione.
D-
Possono le librerie specializzate, costituire un minimo di speranza per
l'editoria in proprio ed una distribuzione mirata, per quanto settoriale?
R- Credo che il modello della
libreria specializzata abbia avuto la sua importanza; specie per la visibilità
degli editori piccoli e indipendenti. Credo però che il futuro sia nella
mediateca, uno spazio dove si possano acquistare, a pari dignità espositiva,
libri, film, dischi e fumetti. Certo questa svolta richiederà operatori
competenti e non “razzisti”.
D-
In nord Europa, specialmente in Francia ed in Belgio, è tutt'ora attiva
un'editoria specializzata in fumetti, specialmente cartonati e graphic novels;
credi che tale esperienza si possa tentare anche in Italia?
R- Credo che Francia e Belgio,
mercati tradizionalmente molto più forti del nostro, siano in forte
contrazione, mentre gli altri mercati del nord Europa sono molto indietro,
seppure stiano guadagnando terreno. La naturale evoluzione del consumo del
prodotto fumetto in Europa è di diventare sempre più simile al libro, sia come
confezione sia come distribuzione. In Germania i libri a fumetti tipo graphic novel
vendono più dei manga giapponesi. Il nostro problema è un’editoria che ha
sempre inseguito il miraggio di un prodotto popolare, destinato a grandi e
piccini, di grande tiratura e capillare distribuzione. Se l’ultimo fenomeno del
genere è stato Dylan Dog trent’anni fa, forse si impone una riflessione.
D- Puoi darci qualche informazione sulla
"Biblioteca delle nuvole" ?
R- la Biblioteca delle Nuvole di Perugia nasce nel 2002 come espressione
dell’associazione culturale UmbriaFumetto, ma dal 2007 diviene biblioteca
comunale specializzata in fumetti e libri illustrati. La biblioteca fornisce un
servizio di consultazione e prestito gratuito. Ha una sola realtà paragonabile,
il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, attivo dal 1988. Nata dalla
cessione in comodato di una collezione privata, conta oltre 55.000 titoli tra
riviste, albi, volumi a fumetti, testi di saggistica sul fumetto,
l’illustrazione e la comunicazione visiva, libri illustrati, manualistica sul
disegno e l’illustrazione, fumetti in lingue straniere. L’associazione che la
gestisce organizza presentazioni di libri, incontri con autori, corsi di
disegno e sceneggiatura per adulti e per ragazzi, in sede o nelle scuole di
ogni ordine e grado. Inoltre collabora all’ organizzazione di eventi sul fumetto
e non solo, quali PerugiaComics, DrawingMasters, Orvieto Comics, Tiferno Comic
Fest, Cantine in Centro, LarsRockFestival, L’UmbriacheSpacca, Figuratevi,
ImmaginarioFestival e molti altri.
LA BIBLIOTECA DELLE NUVOLE
La Biblioteca delle Nuvole di Perugia in Via del Fosso-Via Magnini (zona Stadio), è una delle più grandi biblioteche specializzate di fumetti ed illustrazione in Italia. L’ ingresso è libero e la consultazione gratuita, si può usufruire di un servizio prestiti ed è inoltre possibile organizzare visite guidate su appuntamento. L’associazione organizza inoltre corsi di disegno, corsi di tecnica del fumetto, seminari, incontri con autori, mostre personali e tematiche, conferenze e proiezioni. Si offre inoltre consulenza per tesi di laurea.
Via del Fosso – Via Magno Magnini
(presso la scuola media Pascoli)
Perugia, Italy
La biblioteca delle nuvole sarà a LUCCA 2016